La Certosa di Pisaex monastero di clausura, oggi museo

La certosa di Calci, anche conosciuta come Certosa di Pisa, è un complesso monumentale che si trova nel piccolo borgo di Calci, ad appena una decina di km da Pisa. La Certosa di Calci è un ex monastero di clausura dell’ordine di San Bruno fondato nel 1366, successivamente occupato dai monaci certosini che lo abbandonarono nel 1969, per lasciare spazio a quello che oggi è il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa.

Il museo e i suoi dintorni meritano di essere visitati sia per la bellezza della struttura architettonica, immersa nel tipico paesaggio toscano, sia per le diverse tipologie museali che racchiude e per le numerose opere di valore artistico.
Da Pisa è possibile raggiungere Calci in circa 30 minuti con i mezzi di linea urbani. In auto, per chi proviene dall’autostrada A12 Genova-Livorno l’uscita consigliata è Pisa centro. Per chi proviene dalla superstrada FI-PI-LI le uscite consigliate sono Cascina o Navacchio.

Il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa

Il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa, uno dei più antichi al Mondo, venne ospitato nei locali della Certosa di Calci a inizio degli anni ottanta, ma nacque sul finire del ‘500 come Galleria allegata al Giardino dei Semplici per volere di Ferdinando I de’ Medici. Oggi testimonia oltre 400 anni di storia della ricerca scientifico-naturalistica dell’Università di Pisa, rappresentando una delle più importanti realtà naturalistiche nazionali.
Una visita al Museo di Calci è un’esperienza unica: al suo interno sono contenuti reperti di zoologia, minerali, fossili, esposti in oltre 4.000 metri quadrati di sale e gallerie che si articolano in tre piani. La galleria dei cetacei è la prima in Europa per valore scientifico. Visitare il museo è interessante anche perché documenta lo stile di vita dei monaci di clausura che vi dimorarono per lungo tempo. Il Museo permette le visite libere, visite guidate e per gruppi, attività educative per le scuole.