La Torre Pendente di Pisail fascino senza tempo del campanile più famoso d'Italia

Il Grand Hotel Duomo di Pisa dista appena 50 metri dalla famosissima torre pendente. A rendere unico al mondo il campanile di Piazza dei Miracoli, monumento iconico della città di Pisa, è certamente la sua inclinazione, che sfida da secoli le regole architettoniche e della gravità.

La torre pendente è per i turisti di tutto il mondo il fulcro della piazza. Le guide turistiche raccontano ogni giorno la storia della Torre di Pisa, per qualche nota ancora avvolta nel mistero, una storia ricca di curiosità e di numeri. La costruzione della Torre di Pisa risale al 1173, è alta 56 metri, 6 degli 8 piani sono circondati da loggette ad archi a tutto sesto che, a ben osservarla da lontano, sembrano un merletto tipico dell’artigianato toscano. La cella campanaria ospita 7 campane, una per ogni nota musicale. Sopra il portale della torre si può osservare un bassorilievo che rappresenta 3 forme zoomorfe: un’allegoria della lotta di Pisa contro il male. Salendo fino alla cella campanaria potrete ammirare la città dal punto più alto della piazza, ma in Piazza dei Miracoli la Torre non è sola, attorno al bellissimo prato verde, illuminati da una luce che dall’alba al tramonto li rende protagonisti, ci sono anche il Duomo, il Battistero e il Camposanto monumentale.

La Torre di Pisa nella storia e il legame con Galileo

La torre di Pisa è il campanile del Duomo della città e per questo è un forte simbolo religioso. Eppure la Torre Pendente ha avuto un ruolo importantissimo nella storia della scienza moderna: fu alla fine del ‘500 infatti che Galileo Galilei, decise di usare la Torre per condurre gli esperimenti sulla caduta dei gravi che dettero il via alla fisica moderna.
La torre di Pisa, inoltre, a livello simbolico può essere considerata un elogio dell’unicità e dell’imperfezione, un esempio di resistenza, o resilienza se vogliamo, che sfida da secoli le regole della fisica e della normalità.